nntp2http.com
Posting
Suche
Optionen
Hilfe & Kontakt

Scoperta acqua "supercritica" nell'Atlantico...467° !

Von: Reno (italian_dreamer@mailcity.com) [Profil]
Datum: 09.08.2008 17:03
Message-ID: <6dc6bb5c-58fd-4bcb-808c-eccfc4855b00@k7g2000hsd.googlegroups.com>
Newsgroup: it.cultura.newage
...ma e'  la stessa condizione che si puo'  ritrovare nel
Mediterraneo,vicino alle Eolie,dove c'e'  il piu'  grande vulcano
d'Europa,che non e'  l'Etna,ma e' il Marsili,che'  un vulcano
sottomarino,alto 3265 metri (più dell'Etna), lungo 70 km e largo 40
km, la sua cima si trova solo 500 metri dalla superficie marina. Dista
150 km dal golfo di Napoli e 70 km dalle isole Eolie. Ha due milioni
di anni, le sue fumarole furono riprese nel 1990 da un video-robot di
ricercatori americani.L'altra sera,nella trasmissione di Piero
Angela,fecero un servizio interessante:il CNR con l'Universita'  di
Bologna,ed altri enti,sta studiando la possibilita'  di sfruttarne
appunto,l'acqua supercalda,per la produzione di energia elettrica in
loco,posizionando una piattaforma per usi petroliferi,su cui
installare le turbine che produrranno energia elettrica mosse dal
vapore caldissimo.Ma,alla fine,qualcuno ha chiesto:e come portare
questa energia elettrica a riva?Io rispondo:ma non e'  meglio studiare
il sistema(come da molti miei post precedenti...) di sfruttare
l'energia dell'Etna?

http://groups.google.com/group/it.cultura.newage/browse_thread/thread/eba40
bf0967c7e4c/014c6848d308bba5?#014c6848d308bba5

da un articolo di Alessandra Carboni sul Corriere Scienze del 6 agosto
2008,a:
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_agosto_06/acqua_calda_oceano
_atlantico_c1dcfbf2-63b7-11dd-b86d-00144f02aabc.shtml

E' SITUATA a TRE CHILOMETRI DI PROFONDITA':L'acqua più calda del
pianeta
Raggiunge la temperatura di 467 gradi ed è stata trovata nell'Oceano
Atlantico


Andrea Koschinsky-Fritsche , la ricercatrice tedesca che ha trovata
l'acqua super-calda
( www.jacobs-university.de )

Nella profondità dell'Oceano Atlantico c'è un punto in cui l'acqua
raggiunge i 467 gradi di temperatura: la più calda mai trovata sul
nostro pianeta. La paternità della straordinaria scoperta - descritta
in un articolo della rivista NewScientist - è della scienziata tedesca
Andrea Koschinsky, che ha identificato quest'area bollente dell'oceano
a oltre tre chilometri di profondità, in corrispondenza di quella che
sembra essere un'enorme ammasso di magma sulla dorsale medio-
atlantica.

SUPERCRITICO - «E' talmente calda da non poter nemmeno essere chiamata
acqua» ha detto la Koschinsky, spiegando che si tratta di un «fluido
supercritico». Con questa espressione ci si riferisce alle sostanze
con una temperatura e una pressione che superano il cosiddetto punto
critico, e cioè il livello oltre il quale la materia non può più
essere considerata liquida. E' in sostanza a metà strada fra un gas e
un liquido: più denso del vapore, ma più leggero dell'acqua allo stato
liquido, appunto.

BOLLA CALDA NATURALE - Sia l'acqua dolce che quella marina sono state
portate oltre il punto critico in laboratorio, ma il fenomeno non era
mai stato osservato prima in natura. La teoria elaborata dal team di
geologi che affianca la scienziata è che questa bolla calda sia il
risultato del surriscaldamento subito dall'acqua nel viaggio che
compie dopo essersi infiltrata sotto la dorsale fino ad arrivare al
magma, dove pressione e temperatura elevatissime la portano a
raggiunge appunto lo stato supercritico. Dopodiché, in quanto leggera,
fa il percorso inverso e riemerge al di sopra del fondale, attraverso
le fessure nella crosta terrestre. Secondo la Koschinsky, la scoperta
darà la possibilità di capire con precisione in base a quale processo
i minerali e le altre sostanze essenziali alla vita dell'ecosistema
sono passate dalla profondità della Terra alle acque degli oceani.




[ Auf dieses Posting antworten ]