Non c'e' piu' religione:anche le suore di clausura protestao...
Von: Reno (italian_dreamer@mailcity.com) [Profil]
Datum: 08.06.2008 22:41
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Newsgroup: it.cultura.newage it.cultura.religioni
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Dopo il "famigerato"68,che innesco' la vogliadi uscire dall'ombra di tutti gli anti-conformisti finalmente,dopo 40 anni,anche le suore,per di piu' di clausura,fanno sentire la loro voce! (questo,al di la che abbiano ragione o torto,ma e' un loro diritto dire la loro verita'!) da un articolo sul Corriere,a: http://www.corriere.it/cronache/08_giugno_08/suore_clausura_roma_b00cb030-35 4e-11dd-901f-00144f02aabc.shtml «non siamo state RIAMMESSE AL CONVENTO DOPO 2 MESI DI ASSENZA PER MOTIVi DI SALUTE»La protesta di due suore di clausura: incatenate a un lampione di San Pietro Le due monache: «Ci hanno cacciate da Camerino e denunciate». ROMA - Due monache di clausura, cacciate alcuni anni fa dal monastero di Santa Maria del Carmine di Camerino (Macerata), si sono incatenate domenica mattina per circa due ore alla base di un lampione in piazza Pio XII, lo slargo antistante la basilica di San Pietro. Suor Albina Locantore, 73 anni, di Pisticci (Matera), e suor Teresa Izzi, 79 anni, di Fondi (Latina), appartenenti all'ordine delle Carmelitane di antica osservanza, avevano cartelli con scritto: «Santità, non siamo né prostitute, né violente, né ladre, né malate di mente» e «Santit à, ci hanno cacciate e denunciate, vergogna!». Le due religiose sostengono di aver lasciato il monastero per due mesi per motivi di salute e non essere poi state riammesse. Dopo la protesta davanti al portone della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica, una portavoce delle due monache di clausura ha detto di aver ricevuto, tramite le forze dell'ordine, la proposta di essere ricevute da qualche rappresentante della Congregazione, offerta respinta - ha spiegato - per l'assenza del legale che difende le due suore. L'OMBRA DI UN UOMO - Dietro la vicenda ci sono un'ispezione eccelesiale e un'inchiesta della procura. Suor Albina Locantore era la priora del convento, prima di esserne allontanata dopo che un'ispezione ecclesiale del 2005 aveva scoperto varie irregolarità, compresa la presenza di un uomo ospitato come custode nella struttura. Alcune religiose avevano sostenuto che la sua presenza era indispensabile, visto che il convento ospitava suore molto anziane. Dall'ispezione, però, erano emersi anche ammanchi di denaro, sui quali era stata aperta un'inchiesta della magistratura. Quest'ultima, nel 2007, ha chiesto il rinvio a giudizio dell'uomo per truffa e circonvenzione di incapace. PROCESSO - Si è aperto lo scorso aprile a Macerata il processo a carico di Pierpaolo Melchionda, 40 anni, ex carabiniere: la sua presenza nel convento delle Carmelitane di Camerino, dove svolgeva il ruolo di factotum, sarebbe all'origine dell'allontanamento delle due religiose. L'uomo, residente a Modena e difeso dall'avvocato Luca Brazigar (lo stesso delle due religiose), ha chiesto essere giudicato con rito abbreviato. È accusato di appropriazione indebita, truffa e circonvenzione di incapace, in relazione ad ammanchi nei fondi del convento e altre irregolarità, tra cui la compravendita di un terreno, che si sospetta sia stato ceduto sotto costo. Nel procedimento la Congregazione degli Istituti di Vita Consacrata figura come parte civile. Per la vicenda, l'ex priora suor Albina Locantore e suor Teresa Izzi sono state allontanate dal convento e dalla vita religiosa.[ Auf dieses Posting antworten ]
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- GUSTAV THE BERNARDA. (11.06.2008 15:56)
- Reno (14.06.2008 12:36)
