Re: Significato di licenza poetica
Von: Karla (nospam@libero.it) [Profil]
Datum: 19.05.2008 12:34
Message-ID: <48315712$2@newsgate.x-privat.org>
Newsgroup: it.cultura.linguistica.italiano
Datum: 19.05.2008 12:34
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Bruno Campanini ha scritto: > "Maurizio Pistone" <scrivimi@mauriziopistone.it> wrote in message > news:1ih6or9.1q6tdo31rlg156N%scrivimi@mauriziopistone.it... >> Bruno Campanini <BC@gmail.com> wrote: >> >>> Baderesti? cioè per il fatto che non dovrebbero essere usate nella >>> lingua (corrente) la citazione esemplificativa perde legittimazione? >> >> non mi sono spiegato bene. Volevo dire: siamo sicuri che "compagna" sia >> un vocabolo che compare solo in quel punto della Commedia, e non sia >> invece una forma alternativa già presente? > > Nell'edizione elettronica che ho io (Zanichelli 1988) "compagna" > appare 4 volte, ma una sola col significato di "compagnia". > "Compagnia" - col suo significato proprio - vi appare 12 volte. > > Pur con le riserve sul giudizio di corrispondenza fra le vulgate > e il volatilizzato manoscritto originale, direi che un certo grado > di sicurezza sull'uso di "compagna" per "compagnia" in > funzione della sola rima può considerarsi acquisito. Temo che abbia ragione Maurizio. Forse "compagna" sarebbe una licenza poetica oggi, ma nei secoli XIII-XIV aveva anche significato di "compagnia". k[ Auf dieses Posting antworten ]
