Re: Bel tema
Von: Davide Pioggia (duca_d_auge@yahoo.com) [Profil]
Datum: 02.07.2008 13:37
Message-ID: <5MJak.19348$Ca.14733@twister2.libero.it>
Newsgroup: it.cultura.linguistica.inglese
Datum: 02.07.2008 13:37
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Total Brain ha scritto: > L'esaminatore, che è un importante professore britannico, non ha battuto > ciglio, non si è offeso e non ha dato zero al sedicenne. > [...] > La storia è stata raccontata dal Times, che si è scandalizzato, perchè il > GCSE, General Certificate of Secondary Education, è un rito del sistema > scolastico britannico... Chi scrive «Fuck off» è uno che vuole fare un gesto di rottura nei confronti di un certo sistema, un gesto sovversivo, che non sia previsto dal sistema, e dal quale il sistema ne possa uscire destabilizzato. E se il sistema avesse reagito stracciandosi le vesti scandalizzato si sarebbe proprio fatto destabilizzare, facendo del ragazzo un martire della ottusità e della violenza del sistema. Invece il professore, con la imperturbabile flemma tipica delle immagini stereotipate degli inglesi, non si è minimamente scomposto e ha applicato tutti gli usuali criteri di valutazione, assegnando un punto per ogni minima capacità espressa. Ha anche detto che se il ragazzo avesse aggiunto un punto esclamativo gli avrebbe dato un punto in più, il che dimostra chiaramente che non c'era nulla che il ragazzo potesse fare per destabilizzare il sistema che lo stava valutando, il quale sistema in questo modo si è dimostrato capace di inquadrare nel proprio schema qualunque forma di comunicazione, anche quella che tenta di destabilizzarlo. Ora io non so se il professore lo ha fatto di proposito, per dimostrare al ragazzo che non c'era nulla che egli potesse fare per destabilizzare l'autorità che egli in quel momento rappresentava. Oppure se l'ha fatto perché in qualche modo ha provato un filo di ammirazione per quel ragazzo tanto sfrontanto. O se l'ha fatto semplicemente perché crede che una volta che si siano stabiliti dei criteri di valutazione poi quei criteri vanno applicati nello stesso modo per tutti, a prescindere dalla valutazione morale che si vuole dare al messaggio che si sta valutando. Sta di fatto che - a prescindere dalle motivazioni del professore - la sua reazione dimostra che il sistema è in grado di assorbire senza scomporsi qualunque provocazione verbale gli si rivolga, e questo è un modo per rendere invincibile quel sistema, non una concessione che esso fa a chi lo vorrebbe destabilizzare. Una autorità che si scompone di fronte alla tua provocazione può farti male, ma si è comunque scomposta, e ha mostrato di subire il colpo che tu le hai inferto. Senza considerare che - come dicevo sopra - può facilmente fare di te un martire. Invece così non c'è scampo: al «Fuck off» vengono riconosciuti tutti i suoi diritti di messaggio scritto, viene valutato come tale in piena sintonia con la valutazione di tutti gli altri messaggi, e anziché apparire come un gesto di rottura che ha scatenato lo scandalo e le ire del sistema esso viene trattato in un modo che a molti pare persino troppo indulgente, sicché lo studente appare semplicemente come un maleducato che abusa della disponibilità dell'insegnante, e alla fine gli resta in mano un punteggio di 2/27, che poi il sistema userà per spingerlo ai margini della società, facendo di lui un arrabbiato anonimo e sconfitto. Dunque, a prescindere dalle intenzioni dello studente e dell'insegnante, quello non è stato un gesto provocatorio trattato con eccessiva benevolenza, ma è stato un gesto stupido che il sistema è stato in grado di neutralizzare con quella brusca determinazione con la quale si dice all'avversario impotente: «Tu non esisti». -- Saluti. D.[ Auf dieses Posting antworten ]
Antworten
- Kiuhnm (02.07.2008 14:02)
- Davide Pioggia (02.07.2008 14:42)
- lentulax (03.07.2008 02:35)
