Michelle Wan
Von: cottogni@libero.it [Profil]
Datum: 15.05.2008 14:05
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Newsgroup: it.cultura.libri
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In libreria da vari giorni: Morte in Dordogna di Michelle Wan Garzanti - collana Narratori moderni, pag. 353, euro 17,60 Autrice interessante, sino ad ora in Italia sono stati tradotti tutti i suoi romanzi e con questo sono tre ( i precedenti erano Il mistero dell'orchidea selvatica; La maledizione dell'orchidea) e fanno parte della serie "Death in the Dordogne", e hanno sempre la stessa protagonista: Mara Dunn. L'autrice e' cinese di nascita ma americana d'adozione, poi ha vissuto in molte parti del mondo, i suoi romanzi sono piacevoli da leggere, ambientati nella sonnolenta campagna francese e lontani dalla solita America violenta dei nuovi scrittori americani e con la costante presenza delle orchidee ricorda un poco i gialli di Nero Wolfe. Cosa è scritto nella "quarta": Sud-ovest della Francia. È una fredda mattina di marzo quando la violenza irrompe nel pacifico capoluogo della Dordogna, terra di piatti raffinati, vini pregiati e natura incontaminata. In un solo giorno vengono rinvenuti due cadaveri e la cittadina di Périgueux ne è sconvolta. Sono quelli dello spacciatore Yvan Bordas e dell'ottantacinquenne Amélie Gaillard. Per la polizia non ci sono legami tra le due morti: nel primo caso si tratterebbe di un regolamento di conti legato alla malavita di Marsiglia, nel secondo di una banale caduta dalla terrazza di un ristorante. Eppure la designer d'interni Mara Dunn, cara amica dei Gaillard, non crede alla versione degli inquirenti: le stranezze e le incongruenze sono troppe. Prima di tutto la misteriosa assenza della figlia ai funerali di Amélie, e poi la dinamica dell'incidente: perché mai la prudente Amélie, che passava le sue giornate ad assistere l'anziano marito malato, sarebbe salita su quella terrazza dalle scale così ripide? E inoltre, chi era veramente Yvan Bordas? E perché negli ultimi tempi il negozio di gastronomia esotica degli Ismet, famiglia turca immigrata, è oggetto di continue aggressioni? La scomparsa del primogenito, Kazim, è solo l'ultimo di una serie di episodi inquietanti. Gli elementi in gioco sono molti e a Mara non resta che iniziare a indagare con l'aiuto del compagno Julian, che più di chiunque altro conosce il territorio e i segreti dei suoi abitanti. Ma mentre gli interrogativi e i sospetti si rincorrono sempre più numerosi, la violenza scoppia di nuovo e il pericolo aumenta anche per Mara, che si avvicina a scoprire una rete di avidità e traffici illeciti, odio e brutalità. buona lettura pino[ Auf dieses Posting antworten ]
