nntp2http.com
Posting
Suche
Optionen
Hilfe & Kontakt

[meta] Piani di realtà

Von: Osborne (osborne@despammed.com) [Profil]
Datum: 24.08.2006 04:39
Message-ID: <0k8Hg.80389$_J1.754597@twister2.libero.it>
Newsgroup: it.cultura.cybersocieta.lamer it.discussioni.litigi
Rileggendo in queste settimane parecchi thread (soprattutto del 2002, 2003,
2004) sono stato colpito da un fenomeno  che su IDL (ma non solo) si è
manifestato con evidenza. La sovrapposizione tra distinti piani di realtà.



Da un'interazione "virtuale" (fondata su scambi gruppali centrati sul topic
e sulla parola, sull'abilità dialettica, sul motto di spirito, sull'affermazione
del potere mediante capacità di argomentazione e di "sottomissione
dell'avversario")
a una segnata da elementi di "realtà", in cui per
"realtà" s'intende  la
divulgazione di  dati personali della persona con cui si flamma.



Su Idl il "topic" (al di là della ricerca di divertimento e di un ambito
di
cazzeggio) è stato da sempre "vincere o perdere", ma il "win or
loose" erano
circoscritti quasi esclusivamente nella sfera dei rapporti su usenet. Gli
scambi "reali" erano limitati a convention, cene, incontri di piccolo gruppo
che servivano insieme a  cementare rapporti amicali e a fornire materia
prima al NG  che sull'evento "campava" per un buon paio di settimane.



Mi sembra  che questo meccanismo si sia  rovesciato, o per dire meglio, la
ricerca di aspetti della RL sta diventando per alcuni un elemento da
incorporare nella flame, nel trolling, per arricchire una dimensione
virtuale forse percepita come ripetitiva, non appagante, poco soddisfacente
rispetto alle esigenze di divertimento.



Un buon esempio (ma non è stato il primo) è lo sputtanamento di
"Antichrist"
rivelatosi un magistrato. Quasi nessuno l'ha stigmatizzato,  argomentando
che "aveva ricevuto quello che meritava", salvo poi assumere un
atteggiamento rabbioso e schiumante quando  i propri dati venivano resi
pubblici.



I numeri di telefono dell'azienda di Charlie, il numero di telefono e il
recapito di "Visconte dimezzato", le foto e l'identità  di Nadir e di
Ldf,
le rivelazioni su malattie di persone vicine a Pdg e Spear.



Si dice: avevano lasciato delle tracce in rete, cazzi loro. E infatti non
sto parlando della rilevanza legale di queste azioni, anche se credo che
divulgare dati sensibili  fuori dall'ambito di riferimento che una persona
sceglie per discuterne sia un reato, ma della necessità, avvertita da
alcuni, di spostare sempre più in là i limiti dello sputtanamento, dello
"scherzo", della trollata.



Coinvolgendo parenti, abitudini di vita, scelte sessuali, salute.



Il presupposto è che le persone s'incazzano di brutto se gli viene toccata
la loro vita reale, se vengono derisi  nella loro esistenza concreta.  A
quel punto, se la persona toccata reagisce e  sporge denuncia, ciò diviene
la prova della bontà della trollata, come se l'accumulare querele fosse
motivo di vanto (complice la lentezza dell'azione legale  e la poca
chiarezza delle norme di legge).



A volte poi due o più persone si mettono d'accordo per fingere una faida e
prendere così per il culo una terza o un intero NG. Il crinale, però,
è
scivoloso: ho l'impressione che, a volte, scontri reali vengano poi
presentati come  il risultato di una "trollata" per evitare figure di merda,
in un gioco di specchi in cui non si capisce più cosa è successo e cosa
è
prodotto di beffe concordate.



Il problema è che questa dinamica può sfuggire di mano e portare a una
degenerazione dei Newsgroup come strumenti di comunicazione orizzontale.



Se Sghignazio, tanto per non fare nomi, prendesse per il culo e rivelasse
l'identità
di  uno psicopatico affetto da paranoia e questi mobilitasse un
investigatore privato per sapere chi è e dove vive con l'intenzione di
mandarlo in ospedale (o peggio ancora di prendersela con le sue persone
care) temo che il divertimento si tramuterebbe in un dramma, certo
grottesco, ma non per questo  meno  reale.



Più in generale, i piani vanno tenuti distinti e non per una questione di
etica (non solo) ma per evitare di trasformare Usenet in un gigantesco circo
delle beffe, che imita gli aspetti peggiori della "vita reale" senza
avvicinarne le soddisfazioni.



Osborne.



[ Auf dieses Posting antworten ]

Antworten