Mito e religione presso i Romani
Von: Albert Herring (vertumnus@email.it) [Profil]
Datum: 05.02.2008 20:38
Message-ID: <mn.2cd67d82bc399c23.85136@email.it>
Newsgroup: it.cultura.classica
Datum: 05.02.2008 20:38
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Carissimi, premesso che la domanda nasce da dubbi sul mio progetto di ricerca e non su ispirazione di recenti thread di ICC, mi servirebbe una bibliografia accettabile sul mito e la vita religiosa a Roma, non in Grecia. Ho già acquistato l'importante volume di Dumezil sulla religione romana arcaica, ma mi pare che la bibliografia sia parecchio meno lunga di quella relativa al mito greco. In ogni caso, sto leggendo la meravigliosa Fisiologia del Mito di Mario Untersteiner, di cui mi sono imnamorato alla follia. Un mio ex insegnante dell'università (docente di Storia greca) mi ha invitato a diffidare della filologia filosofica di U., perché a fronte di un'intelligenza indubbia e di un eloquio incantevole, non ha la precisione e il rigore di un Kerenyi (il paragone era proprio tra questi due studiosi). Ora, io so che sarò ucciso, minacciato comunque di morte, ma trovo Kerenyi assai più noioso (anche se il volume di Dioniso che lessi anni fa per la mia prima tesi, nel senso della prima proposta di tesi, poi rifiutata, mi convinse parecchio). Mi pare di averlo detto, sono uno psican... mhm, scusate, un lapsus, il mio progetto di ricerca è su Ercole in Properzio e nei Fasti di Ovidio. Ercole porta con sé una tradizione secolare e, innanzitutto, mi toccherà approfondire la lirica corale (benaccetti suggerimenti di libri completi e aggiornati anche in merito :-P), soprattutto Bacchilide (mi sono procurato già il mio buon Jebb). Ma poi dovrò affrontare il mito in quella poderosa terra di nessuno che è l'ellenismo, sempre studiatissimo, sempre assai misterioso. L'impressione che ho (ma tranquilli, ho ancora tre anni per ricredermi) è che Properzio si ispiri alla poesia lirica classica e arcaica assai più di quanto dica; di contro, non mi fido certo della tradizione letteraria imbastita da Ovidio, che nei Tristia doveva innanzitutto sedurre il suo buon Augusto lontano lontano lontano. (L'VIII di Virgilio al momento lo lascio da parte...). Dunque, ogni suggerimento è benvenuto. Intanto grazie per essere arrivati fin qui. Il mio tutor mi dice sempre che sono verboso e faccio letteratura. Ovviamente ha ragione. Denghiu veri assai, ma molto assai -- -> Albert Herring -> http://eleutherapokrisis.blog.tiscali.it[ Auf dieses Posting antworten ]
