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"Inseguendo la sapienza nell'abetaia della passioni", l'ultima opera di Francesco Mappa......di Gennaro Ruggiero

Von: genrugg (drgruggiero@hotmail.it) [Profil]
Datum: 10.05.2010 19:22
Message-ID: <hs9fcj$754$1@news.nonsolonews.it>
Newsgroup: it.cultura
"Inseguendo la sapienza nell'abetaia della passioni" è un viaggio
dell'anima
nell'etereo spazio dell'amore, ed è un libro edito dalla Nicola Calabria
Edizioni.

A scriverlo è stato, Francesco Mappa, autore al suo terzo lavoro dopo
"L'incantatore" (1998) e "...Nel mistero del giardino di seta..."
(2000),
analizza in modo enigmatico e allo stesso tempo perfettistico le inquietudini
dell'Es. Ambasciatore della cultura italiana all'estero, il Mappa compare
nell'antologia degli scrittori contemporanei italiani ed è considerato un
autore di tutto rispetto.

Poeta tradotto in molte lingue, Mappa è capace di trasportare l'essenza
dell'infinito nel trastullo leggiadro della passione e non è mai banale nelle
sue opere.
Francesco Mappa,  è nato nel 1972 a Massafra, in provincia di Taranto, nella
bella terra di Puglia. Massafra, antica città neolitica,  è la "terra
dei
masciari" cioè di coloro che praticano la magia,  e dove attualmente vive
Francesco Mappa, e da cui sicuramente ha subito l'influenza del paesaggio,
costituito da incavi  nelle pareti delle celle intercomunicanti, e Dolmen, ma
anche dall'allegra tradizione carnevalesca e dagli storici castelli e chiese
di origine normanna e bizantina.

Mappa quindi, è un giovane poeta, saggista e critico, e  si occupa di studi
letterari e psichiatrici, e anche di pittura (la foto di copertina, sopra è
una suo opera). Racchiude nei suoi scritti tutta la ricerca nei meandri
dell'anima e del cuore, muovendosi abilmente,   e li lascia parlare attraverso
la sua penna, coniugando il divino con il terreno.

Nel 1979, all'età di 7 anni, vince il suo primo premio di poesia; 1997,
"Premio Selezione", Ragusa; "Gran Premio Internazionale del Canada" in
occasione dei "400 anni della scoperta del Canada ad opera di S. Caboto";
1999, "Giubileo 1999" Roma, conferitogli dal Presidente della Giunta
provinciale di Roma per l'impegno letterario e umanitario profuso al servizio
del prossimo.

Nel 1998 è nominato Accademico Internazionale dei Dioscuri e Ambasciatore
della cultura italiana: nella Repubblica Ceca dove riceve il "Premio
internazionale Praha"; nella Repubblica Cinese, a Pechino, dove ha tenuto tre
giornate di conferenze sulla letteratura italiana dagli albori ai giorni
nostri ed ha ricevuto dal sindaco della capitale il "Premio internazionale
Bejing".

G. Amodio ha scritto di Mappa: «...esplorando la 'mappa' letteraria così
ricca
di segnali, di indicazioni, di colori e tracce di uno svelto ma denso libro di
poesia di un giovane autore ... potremo ritrovare l'isola del tesoro, che la
stessa poesia nutre in sé, nelle perle dei versi, negli ori delle ascese
spirituali, nello scrigno del cuore, che tutto conserva e restituisce in
pagina ... nella veste dichiarata de L'incantatore.»;
e
A. Catania «Mappa come un fauno triste, depone la sua lira per assumere un
altro registro solo al penultimo canto, dedicato alla madre come l'intera
raccolta. Qui la ragione dell'assenza di qualsivoglia nome di donna nelle sue
liriche. Assenti le donne, ma non l'erotismo che, velato e no, percorre i suoi
versi con dannunziani fremiti e tremori. Non già amori. In nessun modo la
parola amore coordina questi testi in un universo ideale, in un intreccio di
sentimenti che prefissi le tracce del coacervo delle emozioni che passano nel
rapporto uomo-donna. L'unica vera donna che ha occhi e volto e voce e memoria
è la prima che la natura ha assegnato al poeta, come a tutti.».

Chiudo la presentazione con un brano della sua straordinaria ultima opera:

“……La pulsione intellettiva della memoria inganna l’anima identificando ciò
che è divino con l’Io terreno. Inseguo la sapienza nell’abetaia delle passioni
da sempre, sin da quando ne ho memoria: sin da quando la realtà empirica del
mio tempo ha trasformato in immagini mentali la gnoseologia in deduttivo
sillogismo dell’anima.”

Gennaro Ruggiero

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