nntp2http.com
Posting
Suche
Optionen
Hilfe & Kontakt

Re: distro linux piùflessibile

Von: Giovanni (lsodgf0@home.net.it) [Profil]
Datum: 15.06.2008 18:37
Message-ID: <g33gfd$h3i$1@milena.home.net.it>
Newsgroup: it.comp.os.linux.sys
On 06/15/08 15:06, Romolo (was: Remolo) wrote:

>>> E come fai a ricordarti che quando rimuovi inn, time non e'
>>> piu' necessario e che puo' essere rimosso? :) O che magari,
>>> dopo qualche altra installazione, time e' diventato necessario
>>> ad un pacchetto installato successivamente, e che quindi non 
>>> puoi rimuoverlo?
>> 
>> Ma tu i sistemi li amministri oppure ci giochi?
> 
> Rimuovere librerie che non servono a nessun pacchetto non e' 
> questione di vita e di morte, ma non e' nemmeno questione di
> giocare.
> 
> E' chiaro che una slack, dopo anni sara' stracolma di librerie
> inutili.

Questa è una tua opinione.  Conosci il tool di Slackware?

>> Ripeto quanto scritto in un post precedente:
>> 
>> Auguri ai tuoi clienti  :-(
> 
> Ma lo capisci che in linea di massima, nel 99% dei casi, l'OS da
> usare non lo scelgo io ma il cliente. Probabilmente tu offri ai
> clienti dei prodotti completi, con il serverino fatto in casa, e
> scegli tu l'OS.
> 
> Io lavoro in aziende dove c'e' su il directory server di Sun, che 
> funziona solo su RedHat, e non su slack, dove il cliente paga fior
> di soldi per il supporto e se lo installi su Slack non hai diritto
> al supporto. Tu potrai dire "che me frega del supporto", ma chi ha
> deciso di pagare i soldi del supporto non penso che sara' molto
> d'accordo con te.
> 
> Lavoro in aziende, dove le macchine Sun sono certificate per Ubuntu
> Server, RedHat e SuSE e se ci installi qualcosa di diverso, il
> cliente che ha pagato per il supporto e come se avesse buttato via
> quei soldi, perche' non gli danno piu' supporto.

Se mi hai letto nel thread io lavoro in una azienda sola e mantengo le
nostre macchine.  È un uso diverso dal tuo, ma ti posso assicurare che

le tue idee proprio non sarebbero apprezzate in questo ambito aziendale.

Le macchine sono in parte dedicate allo sviluppo ed in parte dedicate
a pilotare apparati di produzione con programmi di testing.

Non sono io il responsabile ma partecipo abbastanza anche alla
gestione dei server SUN riservati allo sviluppo del software di
produzione e *tutti* hanno il sistema operativo della SUN che fa anche
assistenza.  Forse dirai che è superato ma anche qui tutto il sistema
di sviluppo sfrutta programmi realizzati in azienda e ti posso
garantire che fintanto che la SUN ed Oracle danno il supporto nessuno
pensa a cambiare.  Il cliente dei server SUN (l'area di sviluppo del
software di produzione) ha scelto Windows per le WS ma agli utenti
viene assolutamente impedito di fare qualsiasi aggiornamento anche
sulle loro macchine.

Quanto ai server che gestiscono la rete aziendale sono per la
maggioranza SUN ma di questi non ho la più pallida idea come vengono
gestiti.  A parte le macchine per la posta non sono nemmeno
fisicamente in Italia.  Ma immagino che vengano gestiti come lo sono
le macchine che usiamo qua.  In fin dei conti l'azienda è la stessa
grande multinazionale.

> Non e' finita. C'e' pure un problema di supporto hardware. Su
> quelle macchine non ci puoi installare ne Slack ne Debian, perche'
> in Sun ti richiedono l'output di comandi ben precisi, anche per
> stabilire se un disco e rotto o meno. Voglio l'output del comando
> che dicono loro e tu non puoi dirgli che e' rotto perche fa un
> rumore KLAKLAKLA. Se da quegli output intravedono che hai un altro
> OS possono essere casini di nuovo... si cercano le scuse, magari
> stupide, e rischi di andare fuori supporto e di doverti pagare il
> disco da solo.

Ma questo esula dalle modalità con cui vengono fatti gli aggiornamenti.


Fare l'amministratore di sistemi non è fare assistenza come mi sembra
interpreti tu il ruolo.

>> Forse dipende dalla realtà dove lavoro, ma se ragionassi come te
>> avrei dovuto cercarmi il lavoro da molto tempo!
>> 
>> Tutto il resto me lo aspetterei da chi usa solo la WS a casa, non
>> da chi amministra sistemi.
> 
> senti, io non mi arrabbio mai con nessuno, non plonko nessuno e
> parlo SEMPRE con tutti, pero' questo modo di ragionare mi sta
> seccando un po'.
> 
> Ti scrivo post lunghi e dettagliati, e tu rispondi per l'ennesima
> volta con questa emerita str.... eh basta, no?

E tu credi che a me non dia fastidio leggere con quale leggerezza
certi amministratori aggiornano le macchine?  Forse deriva dalla mia
esperienza quotidiana e dalle direttive che ricevo nella mia azienda,
ma rabbrividisco leggendo che i tuoi clienti si affidano alle
distribuzioni piuttosto che a prodotti commerciali.

Nell'ambito del laboratorio ho la responsabilità della gestione delle
macchine ma ne sono anche un grande utilizzatore.  Come responsabile
dei programmi e dei cicli di collaudo finalizzati al rilascio del
software per gli apparati che l'azienda produce, sono anche pienamente
d'accordo (ma ho spinto molto per questa politica) per le direttive
aziendali.

Ho spinto la scelta della Slackware nel mio ambito perché dovevamo
rimpiazzare le macchine con SCO (lo SCO del '93) e di un altro Unix
(fornito da Siemens sulle sue macchine - Interactive forse) che
andavano a morire e che quanto a flessibilità proprio non ne avevano.
Dopo aver provato RedHat e le prime SuSe mi sono trovato a fare il
"formattone" come suggeriva un altro e la Slackware mi è sembrata la
più flessibile e ritengo che lo sia ancora dato che alla fine sulle
mie macchine non c'è più una distribuzione Slackware ma un prodotto a
l
cui sviluppo io ed i miei collaboratori provvediamo.  Chiamala
distribuzione "Giovanni" se vuoi.  Forse le cose sono cambiate nei
dieci anni ma la flessibilità della Slackware rimane.  È ridicolo ma

ho ancora una macchina 486 con solo 8MB di RAM e 320MB di disco che mi
serve per fare i backup su nastro (ha due tape drive) e sono riuscito
ad aggiornarla con la Slackware 11.0.  Quale altra distro potrebbe
andare su una macchina simile?

Frequento il NG più che altro per mantenermi al corrente delle varie
problematiche e leggo tutti con attenzione.  Ho risposto alla
richiesta iniziale di quale distro fosse più flessibile e ho risposto
Slackware (come del resto molti altri).  Nella mia esperienza lo è
anche se questa affermazione ha scatenato le ire di altri.  Se mi dici
che non è molto diffusa nell'ambiente dei server sono d'accordo.

Slackware non è un prodotto commerciale come lo sono altri ma una
distribuzione di pacchetti *originali* (ci tengo a ribadire il
concetto) pronti all'uso e provvede solo un minimo di configurazione
su cui l'utente ha parecchio da lavorare.  Ma dire che sia difficile
(come mi è stato contestato) me lo aspetterei su
it.comp.os.linux.iniziare non sul NG dei sistemisti.

È chiaro che SUN e HP hanno scelto un prodotto per il cui sviluppo
hanno pagato.  E il cliente paga per la manutenzione usando prodotti
che (anche se ora sono disponibili a tutti) qualcuno ha profumatamente
pagato.  E se ci sono problemi qualcuno arriva a fare assistenza.  Ma
non a me che non pago per la manutenzione quando uso un tool che
assistenza non ha.

A te sembrerà che ho scritto stronzate.  E sarai pure seccato per il
mio modo di ragionare ma evidentemente io lavoro in un ambiente
diverso.  Sono io che devo amministrare e assistere e voglio sapere
come sono configurate le macchine su cui devo lavorare.

Ad ogni modo non preoccuparti.  Continuerò a leggere i tuoi post :-)

Ciao
Giovanni
--
A computer is like an air conditioner,
it stops working when you open Windows.
Registered Linux user #337974  < http://giovanni.homelinux.net/ >

[ Auf dieses Posting antworten ]