classe Connection: approccio corretto
Von: Andrea Laforgia (a.laforgia@gmail.com) [Profil]
Datum: 16.05.2008 14:45
Message-ID: <c3df3e53-b616-4f09-89bc-8c9437df3a11@z72g2000hsb.googlegroups.com>
Newsgroup: it.comp.lang.c++
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Qual è, secondo voi, l'approccio corretto (o comunque consigliabile) nella creazione di una classe Connection? Mi spiego: supponendo si tratti di una connessione a un database (ma si può estendere il concetto a qualsiasi altro ambito), e volendo sfruttare al massimo l'idioma RAII, è meglio attivare la connessione all'atto della creazione dell'istanza? oppure lasciare la possibilità di usare metodo connect() in un secondo momento? Io cerco di sganciarmi dal vecchio approccio (tipicamente procedurale) di dati + operazioni sui dati, per cui tendo a lavorare in base alle entità. Il ragionamento che faccio è semplice: se una Connection è una connessione e sto creando una Connection, allora devo effettivamente creare una connessione, quindi connettermi. Sto per iniziare la scrittura di un framework C++ attorno a un set di funzioni C e mi interessa sapere come la pensate. Esistono, eventualmente, discussioni/libri/articoli su problemi come questo? Thanks![ Auf dieses Posting antworten ]
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- StefanoD (16.05.2008 17:48)
- Gabriele Greco (16.05.2008 18:19)
- pierbrun@alice.it (18.05.2008 19:05)
- Andrea Laforgia (18.05.2008 23:16)
