reti neurali
Von: adriano meis (umiumiumi@invalid.it) [Profil]
Datum: 14.06.2008 15:45
Message-ID: <3YP4k.8728$Ca.13711@twister2.libero.it>
Newsgroup: it.comp.ia
Datum: 14.06.2008 15:45
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Salve, Ho dei dubbi sulle reti neurali. Purtroppo il materiale su cui ho studiato non me li ha levati. Mi basta che mi diciate se le affermazioni che seguono esse siano vere o false. Io le ritengo tutte vere, ma non sono sicuro. Per quelle che siano false, ditemi la versione corretta della frase. 1)Esistono le tre tipologie delle reti neurali a)quelle che devono apprendere un concetto, e che pertanto devono limitarsi a dire se l'esempio di ingresso verifichi o meno il concetto. Pertanto esse presentano per forza: una singola linea di uscita , e binaria(se vale 1 allora il concetto è verificato, se invece è 0, no). b)quelle che devono classificare gli esempi di ingresso fra le molteplici (e non solo due) categorie (nella maniera supervisionata o meno). Pertanto esse presentano le molteplici linee di uscita, tutte binarie (mai analogiche). c)quelle che implementino le memorie associative 2)Esistono le reti neurali clusterizzatrici che forniscono in uscita, direttamente (senza l'impiego di un codificatore logico) la codifica binaria della categoria di appartenenza dell'esempio di ingresso. Così, per descrivere 2^n categorie, bastano n linee binarie di uscita, anzichè 2^n. Oppure ciò non avviene mai? E se le categorie sono "n", allora le linee di uscita sono anche esse "n"? 3)Ammettiamo che io voglia insegnare ad una rete neurale quando un intervallo di N campioni audio consecutivi a f=8khz, sia di voce o di rumore (l'apprendimento è supervisionato). Al tale fine servono N linee di ingresso analogiche ed un sola linea di uscita binaria tale che, se sia attiva allora è voce, altrimenti è rumore. Ora mmettiamo che ogni intervallo contenga la pronuncia della singola lettera dell'alfabeto. Ora il nostro obiettivo è riconoscere quale letteraa dell'alfabeto sia stata pronunciata. Ebbene come deve essere fatta? Con N linee analogiche di ingresso e 21 linee di uscita binarie? Oppure posso anche avere solo 5 (2^52>21) linee di uscita binarie che forniscano la codifica binaria del simbolo dell'alfabeto? 4)Le memorie associative sono solo quelle di hopfield, oppure anche le reti neurali possono essere impiegate come le memorie associative? Cioè io potrei concepire ogni configurazione d'ingresso come una stima approssimativa che mi richiami (o mi ricordi ) un simbolo memorizzatonell rete, ed attivo in uscita l line che corrisponda ad esso. Così la stess topologi di rete MLP può essere impiegata sia come clssificatore che come memoria associativa. E' corretto? 5)Le reti RBF hanno solo 1 linea di uscita (analogica). Ogni nodo dello strato intermedio corrisponde ad un categoria diversa. Come è possibile, dalla singola uscita anlogica, quale categoria sia attiva, in corrispondenza di un input? Inooltre, i pesi dai nodi di input ai nodi dello strato nscosto, sono fissi ad 1, oppure vengono appresi con la modalità supervisionta? 6)le memorie associative possono essere relizzate partendo da una rete neurale classica a più linee di uscita. Ogni concetto da memorizzare corrisponde ad un vettore prototipo. Per ogni input si attiva la linea il cui prototipo sia più simile all'ingresso. Grazie, adriano[ Auf dieses Posting antworten ]
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- Vend (16.06.2008 11:54)
