ERA GIUNTA LEI ALLORA
Von: DOMACCIA (dominica.thedeepblue@gmail.com) [Profil]
Datum: 09.06.2008 08:50
Message-ID: <5ecd456c-9f51-4864-9555-8f4018c57a90@z66g2000hsc.googlegroups.com>
Newsgroup: it.arti.scrivere
Datum: 09.06.2008 08:50
Message-ID: <5ecd456c-9f51-4864-9555-8f4018c57a90@z66g2000hsc.googlegroups.com>
Newsgroup: it.arti.scrivere
..."Fuggi le mormorazioni, o il serpente antico ti istigherà e ti darà pena certo..." Era giunta lei - allora- all'impenitenza finale, in quei tempi di apostemi, e della grande impostura. E nella diminutio perfetta, e nella dispersione, ( che poi erano del geist il procedere angolare nell'universo degli impaludimenti tutti) istigata era lei ora, finverso alla neurosi sua deliquescente e bella, quella degli sfagli già prima abominati, la fisiologia arcana delle compossibili furie. E che potesse poi lei conquidere- e molle- tutti quei giudici dai giudizi perversi, e i loro catechistici toxici, la fattuale tarda reparazione della impalcata pena sulla molitoria rota in torsione fredda, e lì, nei tantalizzati loculi! ( con lei in mezzo a degli acidi le punte aguzze, senza potere mai essere infin disciolta tutta, ma sempre stra/passata, e messa poi alla concia, e solo sola, sia pure e per una volta lei intera) DOMACCIA[ Auf dieses Posting antworten ]
Antworten
- Gordon Comstock (11.06.2008 17:23)
- DOMACCIA (11.06.2008 22:14)
