Orfeo ed Euridice - Jorie Graham
Von: Gadison Maside (il poetO) (pizzapozzuoli@burinarroma.it) [Profil]
Datum: 03.07.2008 13:35
Message-ID: <kipuj5-0ei.ln1@mail.wolnetmail.com>
Newsgroup: it.arti.poesia
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Lì davanti, lo so, già lo sentiva sommuoversi in sé, lo sguardo, quella cosa che saetta nell'ammasso di rocce, già in lui, là, rilucente fra i detriti, che sussurrava Volevi restare completamente illeso?- il punto-di-vista che saettava in lui, testa rilucente nel cumulo di cenere, che sibilava C'era una volta, e poi Girati ora caro rivolgimi quello sguardo, quel colpo perfetto, dammi il luogo in cui vengo cancellata... La cosa, deve aver pensato lui, poteva essere messa a riposo, là, nello sguardo, poteva tornare a giacere nella polverulenza, rinunciando al proprio contorno? Quando ci volgeremo loro -rami, campi, distese di polvere dette prato o viale- saranno allora liberati per tornare a intrufolarsi? Poiché vedi lui non riusciva più a essere sposato a questo, questo campo che contiene minuti chiamato donna, la sua presenza in lui la cosa chiamata futuro - non riusciva più a essere sposato a questo, distesa che trascina fuori con forza la mente di lui in sé, che trascina fuori con forza il voler-finire. Ciò che lui sognava era questa strada (nel percorrerla), questa polverulenza ma senza i loro passi, le loro impronte, senza canto... Ciò che lei sognava, nel guardarlo girarsi con la curva della strada (riesci a capirlo?) - ciò che lei sognava era scomparire nel visto non scomparire, mio dio, nel reale... E certo lei poteva già sentirlo in lui, lì davanti, quel volersi-girare-e- proiettare-la-sagoma-su-di-lei con il proprio sguardo, che sigillava i margini, dicendo Ci siamo già visti da qualche parte cara, vero, dicendo Sei il tipo di donna che eccetera - (Ora i cipressi ondeggiano) (ora il lago sullo sfondo) (Ora il panorama-dall'alto, l'attacco aereo del Ti ricordi?) - ora lo sguardo che raggiunge la linea costiera di lei e vuole solo essere ricordato, ora lo sguardo che raggiunge la linea costiera di lei e vuole solo essere accolto, (da qualche parte il castello sul fiume) (da qualche parte tu che tieni questo frammento di carta) (che farai poi?) (... lo senti che inizia?) ora lei alza gli occhi, come attratta dall'alto, ora lei volge lo sguardo all'indietro proprio lì, nel veleno l'inizio, donandosi ad esso, volgendo all'indietro lo sguardo negli occhi, sentendo l'erba morbida e asciutta sotto i piedi per la prima volta ora la mente che guarda in quello che mette i ________ in movimento e che vede là dentro una porta aperta nulla né da una parte né dall'altra (un vento leggero ora intorno a loro, tre note dall'alto della collina) attraverso la quale il mattino striscia e le prime vere note... Poiché erano nelle viscere della terra e il possibile rapidamente prese il sopravvento.[ Auf dieses Posting antworten ]
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- AlbertOdino (03.07.2008 13:48)
- matita che ha appena litigato con la befana della casa accanto (03.07.2008 13:57)
- Gadison Maside (il_poetO) (03.07.2008 14:48)
- Bianca (03.07.2008 15:26)
- Gadison Maside (il_poetO) (03.07.2008 18:57)
- Bianca (03.07.2008 21:18)
- matita che ha appena litigato con la befana della casa accanto (03.07.2008 21:23)
- Bianca (03.07.2008 21:27)
- matita che ha appena litigato con la befana della casa accanto (03.07.2008 21:34)
- Bianca (03.07.2008 22:10)
- l'uomo della strada (03.07.2008 18:32)
- FatherMcKenzie (03.07.2008 19:06)
- matita che ha appena litigato con la befana della casa accanto (03.07.2008 20:55)
- AlbertOdino (07.07.2008 19:35)
