l'ultima volta (seconda versione)
Von: cih (merek.dubhe@alice.it) [Profil]
Datum: 19.06.2008 17:51
Message-ID: <485a8085$0$41652$4fafbaef@reader4.news.tin.it>
Newsgroup: it.arti.poesia
Datum: 19.06.2008 17:51
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Newsgroup: it.arti.poesia
ci sono strade verticali e liscie, come la stoffa tonda dei polsini - qui rimango appesa, attaccata alle cose che ho visto crescere, come i palazzi, i ponteggi barrati, le reti e le gru qui si sono appiattiti i pensieri sbiancati dal cielo e dal sole, nei riquadri di metallo, intatti, , che portano i giri dell'aria su per colonne di cemento e intorno a giardini ciechi, fatti di foglie scure è qui che è rimasto il grumo il peso, il vuoto, la sorte dritta degli ultimi fiati lasciati uscire dalle finestre aperte, l'estate viva come una guaina odorosa d'erba è qui che non so tornare, in queste stanze schiarite da geometrie nuove, dove mi preme quel sonno donato alla veglia, l'ultima volta che c'eri, che ancora stavi.[ Auf dieses Posting antworten ]
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- santaklaus (05.07.2008 14:56)
- cih (06.07.2008 23:49)
