Re: STUDIO DI REGISTRAZIONE (VA-MI)
Von: Mos (livmos@email.ittogli) [Profil]
Datum: 02.07.2008 11:13
Message-ID: <xEHak.19242$Ca.14731@twister2.libero.it>
Newsgroup: it.arti.musica.strumenti.chitarra
Datum: 02.07.2008 11:13
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> Per certi generi molto dritti e senza fronzoli in cui giova una spontaneità di > fondo e un'impatto quasi live la presa diretta super professionale puo' dare > grandi risultati. > Certo bisogna essere bravi. Beh si, ma si possono fare anche cose non dritte e piu' arrangiate... e su una base strumentale solida non sono escluse le sovraincisioni (voci, altre tastiere, chitarre acustiche, assoli o arrangiamenti) Inoltre non e' detto che durante la registrazione gli strumenti siano fisicamente nella stessa stanza, la batteria potrebbe essere al di la di una parete di vetro, microfonata in un certo modo, gli ampli nel corridoio e in qualche modo eliminare i rientri degli strumenti negli altri microfoni. >> Con il metal (che e' un genere per signorine ;-P), si rischia un po' il >> marasma, >> suoni impastati e poca definizione, certo fatto bene potrebbe aver molto >> carattere. > > Metal in presa diretta manco i Cynic sotto anfetamine. :) ... per me questa e' una ragione in piu' per fare il tentativo... Purtroppo certi generi hanno standardizzato il modo di usare lo studio, e' difficile scappare da batterie con riprese ravvicinate, con gate e compressori se non addirittura triggerate, chitarre di un certo tipo (con i due microfoni sul cono), il basso in DI, ecc... tutto molto asettico, processato dall'outboard, separato e chirurgico Nel metal, forse chi suona generi piu' tendenti allo stoner puo' cercar suoni ambientati, naturali (cosi' come escono dall'ampli) o ''marci'', e in studio osare qualche soluzione diversa... Ciao Mos[ Auf dieses Posting antworten ]
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- Flak (02.07.2008 14:07)
