[jethrOTull] La Milanesiana, recensione. (Lungo)
Von: Davi The Petru (davi2500@virgilio.it) [Profil]
Datum: 03.07.2008 12:58
Message-ID: <g4ibck$4hn$1@registered.motzarella.org>
Newsgroup: it.arti.musica.strumenti.chitarra
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Ieri sera ho assistito ad una delle cose più schifose di tutta la mia vita. La Milanesiana, per coloro che non la conoscessero, è un festival culturale che si tiene a Milano (organizzato dalal sorella di Sgarbi). Questo festival spazia tra letteratura, cinema, musica e scienza. Le serate vengono in genere tripartite, come ieri sera: all'inizio un piccolo spazio alla letteratura, con David Leavitt e Antonio Scurati, poi alla scienza con Robert Betts Laughlin (premio nobel per la fisica) introdotto da Piergiorgio Odifreddi ( noto matematico italiano) e poi alla musica con i Jethro Tull. Che dire, uno schifo. La Sgarbi và al leggio e dichiara che prima del concerto ci sarebbero state alcune letture, in risposta il teatro viene giù dai fischi e dagli insulti, lei continua imperterrita, dà la parola a Scurati. Il povero Antonio è costretto a leggere in un ambiente schifoso, gente che urla insulti e stronzate (soprattutto un coglione in fondo a destra nella 2° galleria a cui auguro una morte lenta e atroce). L'organizzazione minaccia di non far suonare i Tull, ma ovviamente questo ha fatto solo ancora più incazzare gli idioti illetterati. I suddetti idioti non sapevano che prima del concerto ci sarebbero state delle letture, e quindi, ovviamente, non sapevano leggere, perchè il programma era molto chiaro. Scurati finisce tra le urla e gli insulti. Sale Leavitt, esattamente la stessa scena appena vista, finisce e se ne va. Allora Odifreddi annuncia Laughlin. Laughlin sale sul "palco" e dà prova subito che era dodici spanne sopra di noi: con un sorriso a 32 denti dice (ovviamente in inglese) "anche io voglio ascoltare la musica!" dopodichè comincia a leggere il suo scritto. Ho fatto una fatica boia a seguirlo, tra le urla gli insulti e la sua pronuncia orribile non riuscivo nemmeno a stare dietro alla lettura che veniva proiettata anche sullo schermo dietro di lui. Quel poco che sono riuscito a capire però era pervaso da una cazzo di perversione geniale che mi ha lasciato incredulo e ha accresciuto la mia stima nei confronti di quell'uomo che ci guardava dall'alto in basso, anche se ero qualche decina di metri più in alto di lui. Arrivato alla fine di un paragrafo si accorge che le urla sono troppe. Conclude con una frase da vero signore "Your wish, my command". Questa frase mi ha fatto attorcigliare le budella, siamo un popolo di fottuti animali, che schifo. Comunque, finalmente viene approntato il palco. Io e mio fratello notiamo come gli idioti sono disposti a vedere dei tecnici che spostano robe, ma non vogliono stare a sentire un Nobel alla fisica. Ora la recensione del concerto: Noto subito che il chitarrista non ha un rack: una testata (le casse erano Marshall, ma sulla testata non ci giurerei), due casse (di cui solo una microfonata), uno switch e un accordatore. Le luci si spengono. Si accendono, ed eccoli, tutti ai loro posti che cominciano a suonare, ma manca ancora il "cantante", dopo qualche secondo entra, e scoppia un applauso quadruplo a quello precedente. Da quell'applauso ho subito capito che Anderson è un buffone e avrebbe fatto di tutto per rovinare il concerto. Ben presto ho scoperto che avevo ragione: Anderson è un fottutto buffone. Ha passato tutto il tempo a correre saltare fare facce idiote, suonare con la gamba alzata etc. Nei momenti che parlava si è anche scoperto che ha una simpatia pari a quella di un palo di vari metri di diametro infilato su per il retto. A parte ciò che dire? Il chitarrista aveva un suono stratosferico. Un suono fantastico, bello culone e poi ha suonato da dio. Il batterista all'inizio non mi è piaciuto, poi si è scaldato e 'sticazzi!!! Il bassista è stato fantastico, riusciva pienamente a sostenere la band quando il chitarrista se l'assolava. Il tastierista perlopiù inesistente e con dei suoni orrendi, però quelle poche volte che assolava se la cavava mica male, però per il 97% del concerto non si è sentito. Il "cantante" era un cazzo di buffone e inesistente quanto il tastierista, però aveva un'importanza scenica. Insomma, ci sono due componenti di troppo in questa band, eggià, uno dei due è proprio l'idolatrato frontman. Insomma...che schifo di serata. -- "oh tu che sei aggiornato dì un pò, ma è vero che è morto quel nero lì, quello che ha spaccato tutto a woodstock..." N1[ Auf dieses Posting antworten ]
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- straitouttahell (03.07.2008 14:16)
- Attila (03.07.2008 15:33)
- Davi The Petru (03.07.2008 21:32)
- straitouttahell (03.07.2008 22:25)
- crive (03.07.2008 22:35)
- Davi The Petru (03.07.2008 23:32)
- Davi The Petru (03.07.2008 23:28)
- Lucas (03.07.2008 14:33)
- straitouttahell (03.07.2008 14:35)
- Lucas (03.07.2008 14:37)
- straitouttahell (03.07.2008 14:41)
- Gaza (03.07.2008 15:06)
- straitouttahell (03.07.2008 15:14)
- Attila (03.07.2008 15:36)
- 'gnurant (03.07.2008 15:43)
- straitouttahell (03.07.2008 15:55)
- Mendoza (03.07.2008 18:44)
- Davi The Petru (03.07.2008 21:28)
- aNdY_X (03.07.2008 15:15)
- Mendoza (03.07.2008 19:18)
- Davi The Petru (03.07.2008 21:40)
- crive (03.07.2008 18:52)
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- Gianni @ B. (03.07.2008 20:27)
- Berretto (05.07.2008 10:23)
- Berretto (05.07.2008 10:18)
- DawnPatrol (05.07.2008 12:55)
