Re: destra e sinistra
Von: Boldar (utente@esempio.it) [Profil]
Datum: 08.06.2008 20:24
Message-ID: <NtV2k.4874$Ca.13018@twister2.libero.it>
Newsgroup: it.arti.fotografia
Datum: 08.06.2008 20:24
Message-ID: <NtV2k.4874$Ca.13018@twister2.libero.it>
Newsgroup: it.arti.fotografia
> Certo, qualcuno in giro potrebbe anche credere che Bertinotti o Veltroni > rappresentino la sinistra odierna, ma su questo la discussione diventa > più difficile da sopportare. Se tu identifichi la sinistra solo con il comunismo di certo ciò non è (e per fortuna, aggiungo!). Al contrario, sempre per fortuna, la sinistra non è mai coincisa esclusivamente con questa idea e trovo che molte cose all'interno ad esempio del programma del pd (che è quello che conosco) o che sono state fatte dal governo Prodi siano decisamente di sinistra e fortemente radicate nella sua tradizione. E spesso ho trovato un'espressione, inoltre, di un modo di fare politica più serio e genuino. A proposito di sinistra e destra italiane di oggi direi che la destra ha perso la spinta positiva (liberale), perché scomoda ai suoi stessi rappresentanti, per esacerbare la sua componente più retriva e xenofoba, assolutamente irrealista e dannosa alla politica, alla cultura e all'economia. Non solo la destra di oggi è decisamente di destra, ma sta sempre più qualificandosi come ESTREMA destra. La sinistra, invece ha mantenuto, a mio parere, un'identità più pragmatica e concreta, pur essendosi pesantemente annacquata accettando l'idea dell'assoluta sovranità del mercato e talvolta perde di vista l'ambito sociale e interventista. Per concludere quello che una volta occupava i banchi più a sinistra del parlamento si è trasformato in un partito di opinione, un'élite culturale che ha perso la capacità di dialogare con la gente, prerogativa che è stata abilmete "rubata" dalla lega (ahimé), che della sinistra ha saputo cogliere proprio quella comunicatività. Ciao Boldar[ Auf dieses Posting antworten ]
