Re: Iacbashing
Von: Kinch (nospam@tin.it) [Profil]
Datum: 11.07.2008 21:53
Message-ID: <4877ba42$0$1081$4fafbaef@reader2.news.tin.it>
Newsgroup: it.arti.cinema
Datum: 11.07.2008 21:53
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"Vitaliano Caccia" <am...@alice.it> ha scritto nel messaggio news:87Z8Z125Z129Y1215627370X31497@usenet.libero.it... > Un'ultima cosa prima delle vacanze: voglio parlare male di Iac, magari con > un po' più di criterio di SimonPirla. > > Lo spunto è un'osservazione (l'ha già detta qualcuno ma non ricordo chi): la > quantità e lunghezza dei thread su 'E venne un giorno' paragonata alla > pochezza e modestia di quelli dedicati a Gomorra e Il Divo. Da una parte un > mezzo fiasco americano su cui tutti hanno qualcosa da dire; dall'altra due > film italiani di successo, sia di critica che di pubblico, su cui pochissimi > hanno da dire qualcosa (io ho parlato di Gomorra e ho partecipato all'unico > thread serio su Il Divo). Sorrentino è stato incensato oltremisura per questo film. Sarebbe ora di darci un taglio La critica italiana poi non credo faccia molto testo al riguardo. E' un fuoco che si autoalimenta, partono gli elogi e si mettono tutti a tessere lodi all'unisono. Ma a Sorrentino va bene perché potrebbe vivere di rendita mediatica dopo questo finto successo. La prima sensazione che ho provato alla fine è stata una profonda irritazione per la grossolanità con cui è stato tratteggiato Andreotti. Ok, il taglio è grottesco e caricaturale, ma come ho già scritto finisce per risultare superficiale, vuoto, narrativamente sconnesso, incapace di suscitare la benché minima emozione drammatica in chi guarda. Da vedere una volta e poi dimenticarlo per sempre. Un videoclip paninaro con uno scavo psicologico dozzinale, musichette funzionali agli intenti caricaturali grezzi e banali, ovviamente valore storico e impegno civile inesistenti, un ritratto del bel paese trito e ritrito. Guardando questo film, che immagine potrà mai avere un adolescente della prima repubblica? Sembra tutto scientificamente costruito(ma potevano farlo tanti altri registi) attorno alla prova di Servillo vero mattatore della scena. Ma la domanda che uno si pone potrebbe essere questa: è un film che doveva servire per consacrare Servillo o cosa? Bene i dialoghi comunque. Ho apprezzato solo la risposta che Andreotti dà a Scalfari che pateticamente cerca di accusarlo di ogni male. Quasi sufficiente insomma. Sorrentino rimandato al prossimo film.[ Auf dieses Posting antworten ]
